Iniziano le scuole ed è tempo di riflettere sulla situazione scolastica, ma anche sulle promesse fatte pubblicamente.
A cosa mi riferisco?
Mi riferisco alle discussioni iniziate nell'autunno 2008 a Camisano (guardiamo al nostro microcosmo... è sufficiente) sul fronte della tagli targati Gelmini-Tremonti (mi rifiuto di chiamarla riforma, perchè non ha nessun contenuto didattico se non quello di tagliare i costi, ma non certo di migliorare la qualità o l'efficienza del settore).
Caro Presidente Luca Zaia, Ti scrivo questa “letterina” non tanto come Consigliere della Regione che tu presiedi, ma come Veneto e come padre di un bimbo che tra 13 giorni inizierà la prima elementare (a me piace chiamarla ancora così).
Comincia il Giornale, titolando in prima pagina “L’ultima picconata di Cossiga: il popolo unico sovrano della democrazia”. Segue, prestigioso esecutore della linea dettata da Feltri, Renato Schifani , che ripete la stessa frase davanti al feretro nella camera ardente. Si accoda rapidamente anche Fabrizio Cicchitto, che la suddetta frase la verga in una nota ufficiale.
Una frase scritta dal presidente emerito nel 2007 e che estrapolata dal contesto viene issata a vessillo della richiesta di elezioni anticipate.
Viene in mente il disgustoso dibattito sul caso di Eluana Englaro. Quando un premier si mise a disquisire di mestruazioni, mentre i suoi deputati accusavano di disumanità un padre travolto dal dolore.
Solo che il Pdl, da allora, si è evoluto. All’epoca usarono un moribondo, ora usano direttamente i morti.
Si, vorrei tanto votare ma non con questa legge elettorale.
Vorrei una legge che rispettasse tutte le opinioni e desse rappresentanza anche ai partiti piccoli ma che rappresentano fasce di elettori trasversali alla vecchia divisione Destra-Sinistra, come in teoria dovevano essere i Verdi o, perchè no?, da una parte i "cacciatori" e dall'altra le associazioni "animaliste ed ecologiste". Problemi di governabilità? Magari ci fossero per le questioni di principio, come la caccia, così facciamo un bel referendum ed io mi sottometterò al volere della maggioranza che un Pre-Socratico Greco aveva definito "cattiva" mandando in fumo l'aurea etica della futura "Democrazia". Mi riferisco ai concetti di democrazia diretta, autogoverno, sovranità popolare e partecipazione consapevole; in quest'ottica i referendum dovrebbero essere senza Quorum. Insomma almeno aboliamo il Bipartitismo che ha clamorosamento fallito e rimettiamo le preferenze, e ridiamo voce alla Sinistra ed alla Destra, così qualcuno sarà contento perchè così si possono isolare (sempre meglio del fatto di non partecipare al voto). All'economia mettiamo dei bravi tecnici ed i partiti diano solo indicazioni di orientamento sociale, alla giustizia mettiamo un giudice, alla cultura un docente di fama internazionale, all'ecologia uno scienziato, ecc. ecc.
Ma il vero motivo di questa mail è di condividere con voi questa scrittrice che ha questo Blog http://manginobrioches.blog.unita.it// che ho scoperto solo oggi con questo articolo di piacevole lettura:
"Sono pronta a votare, dov'è il seggio?" ha detto entrando senza bussare Franca-di-sopra, la nostra vicina preferita. Franca è una gigantessa che sta dentro un corpo troppo piccolo e lo sa. Vive a fatica, ma secondo sincere passioni: una di queste - assieme alla coltivazione di tenui gelsomini, al confezionamento di torte pericolose e a Donizetti - è la democrazia parlamentare. Franca voterebbe in continuazione, per qualsiasi cosa, e ogni volta che ci sono le elezioni si fa il giro dei seggi e familiarizza ovunque con la milizia civile degli scrutatori. "Il seggio è sempre lo stesso, e probabilmente il risultato pure" le ha detto sgarbata e realista zia Mariella, che è l'unica di famiglia a non appartenere al comunismo pindarico e al socialismo sognatore. "Però tutti dicono che è finita, e andremo alle urne e saremo liberi", ha replicato Franca, che appartiene pur sempre al partito trasversale e benedetto degli incrollabili. "E poi, sai quanto mi piace, votare" ha aggiunto sognante. Una volta l'accompagnai nel suo giro elettorale: avevo sette anni e una fiducia illimitata in quella donna senza confini. Dentro il seggio, davanti alla povertà di quel rito laico di spago e di cartone, nell'odore di gesso, palestra e legno vecchio, mentre lei mi spiegava il potere magico e misterioso del voto e mi diceva che da solo, povero e sghembo com'è, fa funzionare tutta intera la democrazia, le ho chiesto, sinestetica come tutti i bambini, e quelli allevati dalle zie anche di più: "Ma che sapore ha, la democrazia?". Lei m'ha fatto cenno d'aspettare, e quando siamo state sole, nel segreto della cabina, m'ha fatto leccare la matita copiativa. Sapeva di carbone, di giornale, di nerofumo. Sapeva di Franca, di fiducia, di futuro. "Amaro" ho detto. "Ma dolce" ha fatto lei. Siamo uscite.
Metti una serata a teatro (quello nuovo di Vicenza), metti il grande evento mediatico con la presenza dei grandi politici del momento, di tanti giornalisti e di tante persone che “contano” nella vita del nostro Paese.
Vendola alla scoperta del Nordest-Il Nordest alla scoperta di Vendola
di Ilvo Diamanti (La Repubblica)
Se non l’avessi visto con i miei occhi, ne avrei dubitato. Ma lunedì scorso, all’assemblea annuale dell’Associazione Industriali di Vicenza, c’ero anch’io. Nella Sala della Fiera, stracolma di associati. Gli imprenditori vicentini – è noto - non sono un pubblico facile.
L'ultimo baluardo c'è ancora, per fortuna: La Corte Costituzionale (e la Costituzione)!
Notiziola che nessuno dà: Ricordate la questione del nucleare, dell'identificazione dei siti, del referendum rinnegato, delle promesse di benessere economico a dismisura per chi ospita le centrale?
Bene, guardate qui sotto: riporto solo una sintesi, potete leggere la sentenza intera qui.
La traduco: è risultato incostituzionale utilizzare i motivi di urgenza per nominare Commissari straordinari del governo (poteri esclusivi anche sopra regioni e comuni), scegliere le sedi e prevedere l'uso di capitali privati!!! (in altre parole, se devi fare qualcosa di urgente i soldi li deve mettere lo Stato, almeno non scappa con la cassa).
Che dire? Commento che viene spontaneo: dilettanti, ingnorati o intrallazzoni? forse tutti e tre contemporaneamente!
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SENTENZA N. 215 - ANNO 2010
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE
(....)
ha pronunciato la seguente SENTENZA
nei giudizi di legittimità costituzionale dell’art. 4, commi 1, 2, 3 e 4, del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78 (Provvedimenti anticrisi, nonché proroga di termini), convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102(...)
Considerato in diritto
1. – Le Regioni Umbria, Toscana ed Emilia-Romagna e la Provincia autonoma di Trento hanno promosso questioni di legittimità costituzionale dell’art. 4, commi 1, 2, 3 e 4, del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78 (Provvedimenti anticrisi, nonché proroga di termini), convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102 (...)
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
riuniti i giudizi e riservata a separate pronunce la decisione delle altre questioni di legittimità costituzionale promosse dalla Provincia autonoma di Trento e dalla Regione Toscana,
dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 4, commi 1, 2, 3 e 4, del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78 (Provvedimenti anticrisi, nonché proroga di termini), convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, nel testo risultante dalle modifiche introdotte dall’art. 1, comma 1, lettera a), del decreto-legge 3 agosto 2009, n. 103 (Disposizioni correttive del decreto-legge anticrisi n. 78 del 2009), convertito, con modificazioni, dalla legge 3 ottobre 2009, n. 141.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 9 giugno 2010.
Il giorno 17 Giugno 2010 alle ore 21,00 si svolgerà
il Congresso del Circolo del Partito Democratico di Camisano Vicentino
a cui sono invitati Tesserati e Simpatizzanti
Le votazioniper il rinnovo del Direttivo e Coordinatore del Circolo e dell'Assemblea Provinciale e del Segretario Provinciale si svolgeranno Sabato 19 Giugno 2010 dalle ore 9 alle ore 18
presso la sede del Circolo di Camisano Vicentino. Gli eletti resteranno in carica per i prossimi 4 anni.
Possono votare i Tesserati entro il 31 Maggio 2010 e coloro che, già pesserati nel 2009, rinnovano l'iscrizione entro la data dell'elezione.
Fratelli d'Italia L'Italia s'è desta, Dell'elmo di Scipio S'è cinta la testa. Dov'è la Vittoria? Le porga la chioma, Ché schiava di Roma Iddio la creò. Stringiamci a coorte Siam pronti alla morte L'Italia chiamò.
Noi siamo da secoli Calpesti, derisi, Perché non siam popolo, Perché siam divisi. Raccolgaci un'unica Bandiera, una speme: Di fonderci insieme Già l'ora suonò. Stringiamci a coorte Siam pronti alla morte L'Italia chiamò.
Uniamoci, amiamoci, l'Unione, e l'amore Rivelano ai Popoli Le vie del Signore; Giuriamo far libero Il suolo natìo: Uniti per Dio Chi vincer ci può? Stringiamci a coorte Siam pronti alla morte L'Italia chiamò.
Dall'Alpi a Sicilia Dovunque è Legnano, Ogn'uom di Ferruccio Ha il core, ha la mano, I bimbi d'Italia Si chiaman Balilla, Il suon d'ogni squilla I Vespri suonò. Stringiamci a coorte Siam pronti alla morte L'Italia chiamò.
Son giunchi che piegano Le spade vendute: Già l'Aquila d'Austria Le penne ha perdute. Il sangue d'Italia, Il sangue Polacco, Bevé, col cosacco, Ma il cor le bruciò. Stringiamci a coorte Siam pronti alla morte L'Italia chiamò
Domani sera alle 20.30 su Rai 1, in diretta mondiale dal Sudafrica che cosa cantiamo all'inizio della partita (Italia-Paraguay)?
Visto che Zaia, il Governatore voluto dal 36% dei Veneti (non scordiamocelo, solo il 36%) proclama "Niente inno italiano finché ci sono io", potremo intonare "Fratelli d'Italia"?
Se lo facciamo ci accusano di ledere l'immagine delle Istituzioni? E lui che cosa ha fatto?
Allora, sapete cosa vi dico?
Io metto la bandiera dell'Italia alla finestra e canterò a squarciagola!!!!